Felicità 2.0: regole per il bilancio di fine anno

1

Alla ricerca della felicità: quando i social diventano contenitori asettici di insopportabile perfezione.

felicità 2.0 il segreto della felicità non trascurabile (1)

Ci fermiamo un istante, e così come ogni anno nel mese di Dicembre ci ritroviamo con carta e penna in mano e un elenco di buoni propositi per l’anno che verrà; un vaso di pandora da cui estrarre quanto di positivo lascia il 2015 alle nostre spalle, analizzare i nostri errori o meglio le conseguenze delle nostre azioni, giuste o sbagliate che siano.

felicità 2.0 il segreto della felicità non trascurabile (5)

Riconosco due tipi di persone: quelle che ricordano solo gli attimi di felicità, veri maestri dell’esaltazione di piccoli o grandi successi (altrui o personali), condividono la propria felicità con un tale entusiamo da sembrare alle volte surreale. Pensateci bene, quante volte sui social scorriamo post su post di vite al limite della perfezione, regali perfetti, viaggi perfetti, colazioni perfette, matrimoni perfetti: il confine tra felicità ed ostentazione è talmente sottile che il paragone con la nostra vita, con il nostro fidanzato, con il nostro stile di vita scatta quasi in automatico.

Felicità 2.0 : perchè #solocosebelle non esiste.

Dall’altra parte c’è una categoria di cui parleremo un’altra volta: quelli che si lamentano sempre e comunque ad ogni costo, portatori sani di negatività.

E se i social sono divenuti il nostro personale ritratto di Dorian Gray, siamo diventati il social media manager di noi stessi: il concetto di condivisione 2.0 va ben oltre ciò che la realtà ci offre, una ricerca spasmodica di empatia, ogni tanto ci casco anche io – lo ammetto- quando impiego circa 20 minuti per scattare la foto perfetta, che abbia le caratteristiche che ho immaginato e che possa trasmettere quella determinata emozione.

felicità 2.0 il segreto della felicità non trascurabile
dal mio Instagram @theredmoustaches ( tipico esempio di #onthetable )

Fortunatamente risiede in me un forte sentimento di repulsione per tutto ciò che appare estremamente artefatto, preferisco sempre e comunque vivere le emozioni, custodire gelosamente alcuni istanti che voglio tenere solo per me perchè se è vero che chissenefrega dei likes o di ciò che pensano i miei amici virtuali, c’è un forte bisogno di detox da social: c’è bisogno di depurarsi da quella vita perfetta che ci circonda, quella perfezione che come un serpente ci stringe in una morsa letale di infelicità, quell’ insoddisfazione perenne che come un tarlo si insinua tra le trame della nostra quotidianità.

Veniamo a noi: è tempo di bilanci, ma siamo noi e solo noi a stabilire i parametri del nostro 2015; cosa mettere sul piatto della bilancia di fine anno e quali pesi utilizzare.

felicità 2.0 il segreto della felicità non trascurabile (5)

Felicità 2.0: percorriamo nuovi sentieri, felicità non trascurabili

Gongolare dei successi sarebbe fin troppo facile, quasi stucchevole: ed è proprio qui che voglio arrivare. Fermiamoci a riflettere sulle conseguenze delle nostre azioni, quanto queste abbiano avuto un’ influenza sulle vite delle persone intorno a noi, che sia un collega o la famiglia: un diverbio che è costato un gelido silenzio per troppo tempo, un sorriso negato, quel caffè che avete rimandato per settimane con la vostra amica del liceo.

E potrei continuare a lungo, perchè io per prima sono campionessa mondiale del procrastinare: la verità è che il tempo scarseggia, pensiamo sempre ci sia un “altro” momento per rimediare, per colmare quell’assenza, per scrivere una mail, per rispondere ad un messaggio.

Per il 2016 ho un proposito nuovo di zecca: cambiare punto di vista, cogliere ogni singola sfumatura dalle persone che incontrerò, ogni consiglio, ogni gesto. Rimediare alle incompresioni subito, evitare che il tempo mi sfugga tra le dita come i granelli di una spiaggia bianca, sottile, mistificato da uno smartphone ed una notifica.

felicità 2.0 il segreto della felicità non trascurabile (7)

E per fare sì che i miei propositi non siano solo belle parole, ho deciso di percorrere una strada mai battuta: il mio trasferimento a Roma è quasi ultimato, come un giudice inflessibile, la capitale romana batterà  l’ultimo colpo della mia vecchia vita in concomitanza della mia trentesima candelina; nel 2016 mi regalo un blog nuovo di zecca grazie a Mischief Idea, mia insostituibile compagna di avventure nella mia felicità formato 2.0, una casa nuova e un capitolo della mia vita tutto da scrivere.

felicità 2.0 il segreto della felicità non trascurabile (7)

Ricominciare non è mai facile, ma l’istinto di sopravvivenza prevale su tutto e la felicità non ha un prezzo quantificabile; su una cosa sono sicura: voglio essere orgogliosa della mia imperfezione, voglio sbagliare e rimediare subito, chiedere scusa, voglio dire ogni giorno ti voglio bene e grazie alle persone che rendono la mia vita differente, voglio gioire dei miei successi senza minimizzare e rimediare ai miei insuccessi, voglio ascoltare, sognare sempre in grande, anzi scoprire nuovi sogni da concretizzare.

felicità 2.0 il segreto della felicità non trascurabile (1)

Voglio accogliere il cambiamento e godere di ogni piccola felicità non trascurabile, immagino così il mio 2016: un susseguirsi di piccoli frammenti di felicità.

Che il 2016 sia l’anno giusto? Non diamo sempre la colpa a Saturno contro 😉

 

Ph. Andrea Prestianni

maglione: vintage

pantaloni culotte: So Allure

stivali: Marni

occhiali: Gufo Italy

Mi trovi anche su Facebook

Simona Pastore (clicca sul tasto SEGUI)

The Red Moustaches by Simona Pastore (clicca MI PIACE)

Instagram @theredmoustaches

 

 

 

 

Siciliana di origine Polacca, si trasferisce a Roma nel 2016. Web Content Writer, Storyteller : scrive di lifestyle & viaggi, fotografa molto, la valigia sempre pronta. Calzedonia OceanGirls nel 2014, ha il pallino della moda, in fondo nessuno è perfetto.

Discussion1 commento

  1. Pingback: 5 cose che ho imparato sulla convivenza -Sicilia in Rosa

Leave A Reply