valdichiana: il premio fair play menarini 2016

0

Al via la XX edizione del premio fair play menarini 2016: paesaggi da levare il fiato faranno da cornice alla 3 giorni in Valdichiana, dove gli ambasciatori e gli sportivi premiati in questa edizione attraverseranno a bordo di auto storiche i borghi della zona; da Foiano della Chiana dove avrà luogo la cena di gala al giorno della premiazione (13 Luglio) una carovana di auto d’epoca invaderà le strade di Lucignano e Civitella in Val di Chiana – riuscite ad immaginare l’atmosfera?

View of Valdichiana with Trasimeno lake, in Italy

Al via la XX Edizione del premio internazionale fair play menarini 2016 in Val di Chiana

Il premio fair play menarini è riconosciuto come il premio internazionale più importante per il mondo dello sport inerente ai valori del fair play: lo scopo della rassegna è quello di selezionare i personaggi o le istituzioni sportive nazionali ed internazionali che meglio interpretano l’unione di sport e società civile, esprimendo al 100% lo spirito del premio.

3 giorni in val di chiana per il premio internazionale fair play menarini

Da Schumacher ad Umberto Panerai, i premiati dell’edizione 2016 del premio fair play menarini riceveranno la targa rappresentante la figura di Mecenate ed il simbolo del fair play, ovvero la stretta di mano; operare per il bene comune dello Sport ispirandosi ai valori etici, di fair play e culturali. Cercare di far crescere nel mondo e nello Sport, quale elemento culturale degli uomini e dei popoli, la consapevolezza di radicare nei giovani, dirigenti e sportivi in generale una concezione dello sport che dia più valore al rispetto della persona, alla non discriminazione, alla competizione leale e pulita, alla non violenza e lotta al doping, valori ai quali il Premio si richiama con fermezza e determinazione.

Sono cresciuta nell’ambiente sportivo della piscina, ho praticato pallanuoto a livello agonistico-professionale per molti anni, ed ancora oggi porto dentro gli anni di formazione e di grande crescita personale che questo sport mi ha trasmesso: sono molte le rinuncie che ho dovuto affrontare in quel periodo della mia vita, dai w/end a casa ai ritiri estivi – non ho mai preso parte alle gite scolastiche, mai una vacanza o un viaggio extra che potesse farmi perdere una sessione di allenamento, le notti sui libri per recuperare le numerose assenze scolastiche, eppure ancora oggi porto con me il bagaglio ineguagliabile di trasferte, vittorie e sconfitte, lacrime amare e di grande gioia.

Indossare la calottina azzurra della Nazionale è stato un privilegio ed un onore, quel brivido che sento ancora oggi -a distanza di 13 anni -ogni qual volta l’inno di Mameli risuona nel clima degli Europei di Calcio, e che mi emozionerà in occasione delle prossime Olimpiadi di Rio 2016.

Questa è una mia foto del 2004 😉 giocavo nel ruolo di portiere! Stringere tra le mani la coppa di Campione d’Italia per ben tre volte, mi ha reso la persona che sono oggi: determinata ed ostinata nel perseguire anche la più difficile delle imprese; in molti mi reputavano poco idonea fisicamente a questo sport, con coraggio e costanza ho sfidato molti pregiudizi, lo sport insegna ad affrontare e superare i propri limiti nella piena consapevolezza delle capacità e potenzialità di ogni individuo.

simona pastore pallanuoto

Reputo lo sport consenta ad ogni adolescente di confrontarsi con se stesso e con il gruppo– la squadra-  la disciplina e il raggiungimento di obiettivi sempre più grandi forgia il temperamento necessario nella vita di tutti i giorni; campioni nello sport e nella vita, nel pieno e totale rispetto dell’avversario: queste sono le caratteristiche imprescindibili che devono avere le personalità scelte dal premio internazionale fair play menarini, e che dovrebbero essere alla base di ogni attività sportiva.

*Post in collaborazione con Menarini

 

 

 

Buzzoole

Siciliana di origine Polacca, si trasferisce a Roma nel 2016. Web Content Writer, Storyteller : scrive di lifestyle & viaggi, fotografa molto, la valigia sempre pronta. Calzedonia OceanGirls nel 2014, ha il pallino della moda, in fondo nessuno è perfetto.

Leave A Reply